Colloquio showroom arredamento

Il mese scorso abbiamo scoperto le regole d’oro per un annuncio perfetto (rileggi qui l’articolo) ovvero come intercettare i profili più in linea per il nostro showroom arredamento. Una volta individuati i candidati che hanno superato la prima fase, arriva il fatidico momento del colloquio. Questo del faccia a faccia è un incontro molto delicato, non solo per la persona che abbiamo davanti ma anche per noi stessi e per le aspettative dell’azienda. Gli errori, però, sono dietro l’angolo. Quali sono quelli più comuni?

Eccone alcuni:

  • Bombardare di domande il candidato non serve a nessuno! Né a lui, che si sentirà mitragliato, né a noi, perché se non è a suo agio non riusciremo a capire chi è veramente.
  • Riconosco le persone guardandole in faccia”. Quante volte ho sentito pronunciare questa frase! È letteralmente impossibile decifrare una persona in un minuto. Facciamo attenzione perché le persone non sono quelle che danno a vedere nei primi momenti del colloquio, meglio non giungere a conclusioni affrettate. Serve tempo e pazienza.
  • Non scegliamo solo persone simili a noi stessi, scartando quelle diverse. E il motivo è molto semplice: tu sei unico e uno come te non esiste. È inevitabile cercare qualcosa di diverso.

Queste sono poche e semplici dritte di “buon senso” che troppo spesso vengono sottovalutate durante un colloquio. Ho assistito a tante selezioni terminate poi in una scelta sbagliata, vuoi per superficialità del recruiter, vuoi per una risposta sbagliata a una domanda posta male.

Sul piatto della bilancia devono esserci equilibrio e consapevolezza.

E quindi, nella selezione del profilo adatto al nostro showroom arredamento, quali sono le cose da dire e da fare per far sì che tutto vada per il meglio?

Ecco alcuni esempi:

  • Se il candidato ha già esperienze lavorative alle spalle, mostriamo interesse per il suo CV, per i suoi incarichi in passato, chiediamo in che contesti ha operato e con quali responsabilità, che rapporti aveva con il leader. E soprattutto chiediamogli se i cambiamenti di lavoro sono stati cercati o in qualche modo subìti. Questo ci aiuterà a capirne di più.
  • Diamo molta attenzione alle risposte che dà. L’ascolto è fondamentale per comprendere cosa porta quella persona oggi a candidarsi e che aspettative ha rispetto al ruolo da noi ricercato.
  • Capiamo quali sono i valori i cui crede e qual è la sua visione del lavoro per costruire un team vincente.
  • Chiediamogli in cosa si sente forte, in cosa vorrebbe migliorare e cosa gli servirebbe per dare di più.

Chiaro che non è necessario porre tutte queste domande in fase di primo colloquio, ma alcune di esse potrebbero aiutare a inquadrare meglio il candidato. Le giuste informazioni ci permettono di confermare o meno se la persona è adatta al profilo per showroom arredamento che stiamo cercando.

Non sottovalutiamo l’importanza e il peso che un colloquio corretto può avere sul futuro della tua azienda e di chi hai davanti. Sapevi che una selezione sbagliata può costare fino ad un anno e mezzo del suo stipendio se lo licenzi dopo 4 mesi? (tenendo conto anche degli effetti post allontanamento).
La qualità della selezione dipende principalmente da quanto arrivi preparato in termini di ruolo e profilo. E ricorda: nelle piccole aziende il 30% dei collaboratori ricopre più ruoli, meglio tenere in considerazione questo dato per allineare le capacità richieste.

In sostanza, per usare le parole di Albert Einstein “se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà tutta la sua vita a credersi stupido.” Questo è lo scopo di una selezione efficace: evitare che l’altro si senta a disagio in un ruolo non suo, evitando che l’azienda tenga occupato un posto in modo infruttuoso. L’obiettivo, per niente semplice, è assumere il candidato giusto in relazione al giusto incarico che sa impiegare tutte le sue capacità e attitudini nel miglior modo possibile. Riconoscerlo è l’obiettivo primario del recruiter, e richiede preparazione, conoscenza e – perché no? – un pizzico di sana fortuna.

Buon colloquio per il tuo showroom arredamento.

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